Sceglilo giusto: 6 modi per capire se il pesce è fresco.

SCEGLILO GIUSTO: 5 MODI PER CAPIRE SE IL PESCE è FRESCO

Con l’arrivo della bella stagione, normalmente (anche se sbagliamo), aumenta il consumo di pesce. Vuoi perché le belle serate ci consentono di fare delle memorabili grigliate all’aperto, vuoi perché si è piu liberi e ci si concede qualche serata in più in compagnia degli amici, ma è accertato: d’estate si mangia più pesce.

Le alte temperature e la vendita altalenante, però, possono farci correre il rischio di acquistare del prodotto non proprio freschissimo. È quindi proprio questo il momento di parlare di come scegliere il nostro pesce.

Spesso, infatti, parlando di come si compra il pesce con amici e conoscenti, la cosa che emerge è che non a tutti è chiaro come riconoscere se il pesce che si sta per comprare sia effettivamente fresco oppure no. Alla fine quasi tutti dicono che delegano l’acquisto al coniuge (che ne capisce di più – forse) oppure ci si affida al rapporto con il venditore (che quasi mai ti dirà che il pesce che vorresti acquistare giace li sul bancone da diversi giorni).

Ebbene non è difficilissimo capire se quello che stiamo per acquistare sia un pesce fresco oppure no:

  1. OCCHIO “VIVO”

La cornea del pesce deve apparire concava verso l’esterno e dai colori molto vivaci. Lucida e non opaca.

le branchie rosse sono un segno inconfondibile

2. BRACHIE ROSSE

Le branchie sono l’organo di respirazione dei pesci. Al pari dei polmoni nella respirazione aerobica (come per l’uomo), il sangue passa attraverso di esse per cedere anedride carbonica e ossigenarsi. Per questo motivo, se le branchie presenteranno una colorazione “rosso vivo” allora il pesce sarà sul bancone da pochissimo tempo, al contrario, se tenderanno al marrone, forse sarà il caso di scegliere qualcos’altro. ATTENZIONE PERO’: i commercianti più spregiudicati possono sofisticare questo aspetto. Basterà infatti utilizzare della semplice acqua ossigenata per ravvivarne artificialmente il colore. Quindi questo parametro deve essere tenuto in considerazione solo insieme agli altri.

3. RIGIDITA’ MUSCOLARE E COMPATTEZZA CARNI

Per fare questa verifica dovremmo “sporcarci le mani”. infatti basterà tenere il pesce in mano e verificare se questo rimane nella stessa posizione in maniera rigida oppure cede su se stesso (si affloscia). Un metodo simile consiste nel fare pressione sulla pelle e se rimarrà l’impronta del dito allora non sarà freschissimo. Se la carne si risolleverà allora il pesce che stiamo per acquistare sarà freschissimo

tenere il pesce sospeso per verificare la rigidità muscolare

4. IL COLORE

con il passare delle ore la colorazione del pesce va perdendo di vivacità. Un pesce appena pescato avrà una livrea smagliante, con tante gradazioni di colori. con tonalità “Vive”. dopo diverse ore questi colori perderanno vigore e si scuriranno-appiattiranno.

Ci sono poi altri segnali che ci aiutano a capire se il pesce che abbiamo acquistato è veramente fresco oppure no…però questi aspetti li potremo verificare solo a casa. Mi chiederete: a cosa serve verificare dopo l’acquisto? Serve a capire se effettivamente il nostro venditore ci dice la verità o se è il caso di cambiare…

lucente e dai colori vivissimi

5. CONSISTENZA DELLE INTERIORA

Se decidiamo di ripulire a casa il nostro pesce, potremo verificare facilmente se gli organi sono compatti e di bell’aspetto. Le parti molli, infatti, sono le prime ad essere colpite dal processo di decadimento. Se queste saranno integre e compatte, sarete certi di aver acquistato dell’ottimo pesce.

6. IL PROFUMO

Ultimo ma non per importanza : il profumo. Sembrerà scontato e difficile da interpretare, ma vi assicuro che se fate la prova ad annusare un pesce di cui avete certezza della freschezza, il profumo che emana vi rimarrà impresso e sarà facile fare il confronto con un pesce meno fresco.

Queste poche ma semplici regole possono aiutarti a scegliere in maniera consapevole quello che stai acquistando. Se poi oltre a questo, vuoi una ulteriore garanzia, puoi scegliere di acquistare direttamente da noi attraverso il servizio whatsfish.

La Lampuga: il pesce simbolo della pesca a Cefalù

Ancora per qualche decina di giorni sarà possibile trovare sui banche delle pescherie locali quello che è il principe tra i pesci del periodo autunnale/invernale e un po il simbolo della pesca tradizionale cefaludese: La lampuga, “U’ Capuni” – in Siciliano.

Ancora per qualche decina di giorni sarà possibile trovare sui banche delle pescherie locali quello che è il principe tra i pesci del periodo autunnale/invernale e un po il simbolo della pesca tradizionale cefaludese: La lampuga, “U’ Capuni” – in Siciliano.

C’è chi lo mangia solo se di piccole dimensioni (ad inizio autunno), c’è chi – come me- sarebbe felicissimo di poterlo mangiare tutto l’anno.

Benchè abbia un valore commerciale secondo me sottovalutato, la lampuga, si presta benissimo a tantissimi tipi di elaborazione. Dal più tradizionale “capuni frittu ca cipuddata” (fritto con cipolla in agrodolce), ai tranci arrosto, bollito, a brodo, sfilettato e fatto al forno, scaloppato agli agrumi, con pomodorino e melanzane fritte per condire la pasta…insomma potremmo tranquillamente parlare di almeno cinquanta sfumature di Capuni.

Ma come fa “U’ Capuni” ad arrivare sulle nostre tavole? Ovviamente viene pescato…manco a dirlo, ma non tutti sanno con quale tecnica. Quello della pesca alla lampuga (ma anche del Pesce Pilota – “Nfanfaro”) è probabilmente l’unico metodo della pesca tradizionale che oltre all’utilizzo delle reti, ha bisogno della presenza di oggetti galleggianti sotto cui i branchi di lampughe si riparano e vivono.

Questi oggetti galleggianti possono essere artificialmente posizionati in acqua – le “Calome”  o “Cannizzi”, che normalmente sono semplici aggregati di rami di palme; oppure oggetti che vengono trovati per caso in balia delle correnti durante la navigazione; in questo caso si parlera’ di “Valarini” .

Quando si esce per una battuta di pesca alla lampuga, spesso ci si allontana diverse miglia dalla costa e una volta avvistata una “Caloma” o una “Valarina” vengono buttate delle lenze con un’esca e si passa vicino l’oggetto galleggiante. Se un pesce abbocca, probabilmente  buona parte del branco lo seguirà. A quel punto si calano le reti nella speranza di issarne a bordo almeno qualche cassetta.

La rete che viene utilizzata è “U’ Cianciolu” – una rete che viene calata in maniera circolare e che tramite un sistema di corde ed anelli di metallo viene chiusa nella parte inferiore creando una sorta di sacco entro cui vengono intrappolati i pesci.

Tra tutti i tipi di pesca della tradizione locale, sono convinto che la pesca alla Lampuga sia la più affascinante e  che “U’ Capuni” sia tra i migliori doni che il mare ci possa offrire. Pesce azzurro, dalle carni morbide e saporite e con un ciclo di vita breve, che impedisce un accumulo di fattori inquinanti come il mercurio o altri metalli pesanti.

Quindi approfitta di questi ultimi giorni di pesca alla lampuga per non perdere l’occasione di portare a tavola un ottimo pesce. Se poi vuoi anche la garanzia di acquistare pesce freschissimo, iscriviti al nostro servizio Whatsfish al 3391999744 . Ti avvertiremo del nostro rientro in porto per poter venire e prendere il tuo pesce direttamente in barca.

IL CALENDARIO DEI PESCI

Consumare pesce di stagione conviene a tutti! Il calendario dei pesci ti aiuterà ad acquistare con più consapevolezza.

Come per i prodotti della terra, anche il pesce ha la sua stagionalità e il mare offre numerose varietà di pesce durante tutto l’anno. Consumare il pesce di stagione, oltre a garantire un equilibrio al ciclo di vita delle specie marine, ci da l’opportunità di acquistare pesce locale e normalmente a buon prezzo. 

I prodotti di stagione minimizzano i costi superflui di importazione, trasporto e conservazione, a vantaggio di sapore e salvadanaio. Vale la pena quindi informarsi sui prodotti ittici disponibili nei nostri mari, dato che generalmente c’è scarsa conoscenza dei prodotti in commercio e delle alternative.

Nel calendario sottostante troverete le specie bersaglio della PICCOLA PESCA ARTIGIANALE, quella piu rispettosa del mare, e non quelle della pesca industriale o importate dall’estero (es. Pesce Spada nei mesi di Gennaio, Febbraio e Marzo, quando in Italia non è consentita la cattura).

Prima di vedere, mese per mese, quali sono i pesci disponibili, possiamo fare un piccolo elenco di quelli che possiamo acquistare durante quasi tutto l’arco dell’anno.

  • Cefalo
  • Scorfano
  • Zerro
  • Spatola o Sciabola
  • Occhiverdi o Uggiolo
  • Rombo
  • Rana Pescatrice o Coda di Rospo
  • Nasello o Merluzzo
  • Polpo (inverno di taglia grossa)
  • Tracina
  • Triglia ( estate di taglia grossa)
  • Orata (inverno di taglia grossa)
  • Spigola (inverno di taglia grossa)
  • Acciughe (primavera – estate di taglia grossa)
  • Sarde (primavera – estate di taglia grossa)
  • Sarago
  • Boga

Ovviamente a questi si sommano i pesci di allevamento.

Andiamo alla lista, mese per mese, con le Specie bersaglio della piccola pesca artigianale.

Il Pesce Prete

GENNAIO

Seppia, Sogliola, Cernia, Dentice, Pagello Fragolino, Sarago, Gallinella, Pesce Prete, Canocchia, Mormora, Palamita, Sgombro

 

FEBBRAIO

Cernia, Dentice, Seppia, Pagello Fragolino, Pesce Prete, Gallinella, Sogliola, Palamita , Sarago, Mormora, Canocchia, Palamita, Sgombro

 

MARZO

Razza, Dentice, Seppia, Boga, Pagello Fragolino, Pesce Prete, Gallinella, Sogliola, Sarago, Canocchia, Mormora, Palamita, Sgombro

La Seppia

 

APRILE

Pesce Pettine, Pesce Spada, Tonno, Alalunga, Aguglia Imperiale, Seppia, Gallinella, Mormora, Sgombro, Palamita, Sgombro

 

MAGGIO

Pesce Serra, Pesce Pettine, Ricciola, Mormora, Pesce Spada, Tonno, Alalunga, Aguglia Imperiale,  Gallinella, Mormora, Sgombro, Palamita, Sgombro

 

GIUGNO

Pesce Serra, Pesce Pettine, Leccia, Totano, Aguglia, Mormora, Pesce Spada, Tonno, Alalunga, Aguglia Imperiale, Mormora, Sgombro,

Le Triglie

LUGLIO

Pesce Serra, Pesce Pettine, Totano, Occhiata, Leccia, Aguglia, Mormora, Scampo, Pesce Spada, Tonno, Alalunga, Seppia,

 

AGOSTO

Pesce Serra, Totano, Occhiata, Leccia, Scampo, Pesce Spada, Tonno, Alalunga, Pesce Pettine

 

 

SETTEMBRE

Ricciola Giovane, Pesce Pilota, Lampuga, Pesce Spada, Tonno, Scampo

La Lampuga

OTTOBRE

Ricciola, Pesce Pilota, Lampuga, Pesce Spada, Seppia, Calamaro

 

NOVEMBRE

Ricciola, Pesce Pilota, Gattuccio, Lampuga, Pesce Spada, Seppia, Calamaro, Palamita, Sgombro

 

 

sarago

DICEMBRE

Pagro, Tonno, Gattuccio, Sogliola, Calamaro, Cefalo, Cernia, Dentice, Palamita , Sarago, Gallinella, Seppia, Dentice, Palamita, Sgombro

 

 

 

 

 

 

 

Ricorda: Consumare il pesce di stagione aiuta il mare a rigenerarsi, aiuta l’economia degli operatori della piccola pesca e ti aiuta a far quadrare meglio la tua economia!

Grazie al nostro servizio WHATSFISH potrai acquistare il tuo pesce di stagione direttamente dalla nostra barca!

WHATSFISH: IL PESCE FRESCO A PORTATA DI SMARTPHONE!

 

WHATSFISH: IL PESCE FRESCO A PORTATA DI SMARTPHONE!

 

Vorresti avere la garanzia di acquistare pesce freschissimo, anzi, appena pescato ?

Vorresti risparmiare qualcosa sulla spesa senza sacrificare la qualità di quello che stai acquistando ?

Bene, stai per leggere la notizia giusta!

Da oggi a Cefalù c’è una grande novità, è arrivato WHATSFISH! Ma di cosa si tratta esattamente?

È il nuovo servizio offerto dalla Cooperativa di pescatori “LA Nassa” che  grazie all’utilizzo della famosa piattaforma di messaggistica Whatsapp ,prima di rientrare in porto con il proprio peschereccio, invierà le foto del pescato del giorno in modo che i clienti, attraverso una semplice risposta, possano prenotare il pesce e ritirarlo direttamente in banchina al porto di Presidiana o al molo della Marina Vecchia.

Si tratta di un servizio offerto per la valorizzazione del pescato “a miglio zero” che consentirà ai consumatori di avere diversi vantaggi :

  • La possibilità di acquistare ad un prezzo conveniente;
  • avere la certezza di acquistare un prodotto appena pescato;
  • Accedere a campagne promozionali riservate;

Come accedere al servizio?

Semplicissimo!

  • Salva il nostro numero (3341999744 ) tra i tuoi contatti e invia un messaggio Whatsapp con scritto il tuo nome e cognome.
  • Oppure mandaci un messaggio sulla pagina “ La Nassa Pescaturismo”.

Una volta prenotato il pesce si riceverà un messagio di conferma e si potrà ritirare direttamente in banchina.

 

Cosa Aspetti? Mandaci subito il messaggio!

 

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